Quando e come cambiare le corde al violino

Quando e come cambiare le corde al violino

Scegliere il momento giusto per cambiare una o più corde di violino dipende da troppi fattori per essere definita una regola generale, le diverse tipologia di corde per violino, con nucleo sintetico, in budello, con anima in acciaio, hanno sempre durate diverse e possono variare ad marca a marca, ma anche da corda a corda in base al metodo costruttivo.

L’usura dipende molto dall’intensità con cui si suona il violino, la quantità di tempo e la pratica quotidiana, la tecnica personale, la conservazione e le caratteristiche strutturali dello strumento, fanno si che la durata e quindi la necessità di capire quando sostituire le corde del violino, vari davvero moltissimo.

Per identificare nel modo più preciso se una corda è arrivata alla sua fine bisogna bisogna saperla ascoltare, una corda vecchia cambia il suo suono, richiede più tempo per essere sintonizzata, non ha più una risposta rapida e precisa, possono presentarsi danni visibili, in questo caso si può capire che la corda va sostituita con un modello nuovo.

Come si cambiano le corde del violino?

Cambiare una singola corda di violino è molto semplice: se la corda vecchia è ancora avvolta sul piolo, basta allentarlo ruotandolo fino alla fine e la corda scivola fuori dal piccolo foro, quindi rilasciare l’altra estremità alla cordiera.

Si prega di notare che si dovrebbe usare l’altra mano per mantenere la corda a penzoloni in modo da non graffiare il violino.

Una volta che la corda di violino è stata allentata, date uno sguardo critico alle scanalature del dado superiore ed al ponte, se sono diventati troppo profonde o hanno angoli acuti dove si trovavano le corde, è bene consultarsi con un liutaio per far verificare lo strumento; le scanalature possono aver bisogno di essere aggiustate.

È possibile rendere il processo di messa a punto più facile e compensare le tensioni che possono causare la rottura delle corde strofinando con un po’ di grafite le scanalature per lubrificarle, basta usare una classica matita da sdisegno: questo riduce la resistenza e permette alle corde di muoversi agevolmente, utilizzare una matita dalla punta morbida.

Per mettere la nuova corda di violino al suo posto, iniziare infilando l’estremità inferiore (che ha una pallina) nella cordiera.

Ora tenere leggermente premuta la parte inferiore in modo che non scivoli fuori posto, utilizzare l’altra mano per infilare l’estremità superiore nel foro del piolo, assicurandosi di aver inserito la corda di violino finchè non sono visibili solo pochi millimetri sul lato opposto del foro.

Avvolgere la corda girando il piolo verso il ricciolo, spingendo delicatamente il piolo più a fondo nella sua sede, finchè la corda non risulta tesa.

Ogni corda di violino dovrebbe essere avvolto in modo tale che questa sia strettamente legata al piolo, questo evita di farla scivolare fuori dal buco troppo facilmente.

Se le corde dovessero risultare troppo lunghe è bene utilizzare un taglierino apposito per tagliare alla lunghezza appropriata la corda.

Non appena la maggior parte della corda di violino è stato avvolta intorno al piolo, occorre prestare attenzione a garantire che sia posizionata correttamente.

Quando si sostituisce una corda di violino, eventuali sintonizzatori dovrebbero prima essere svitati, per quanto possibile, in seguito, una volta che avete portato la corda fino a fissarsi al piolo, si avrà abbastanza spazio di manovra per sintronizzarla come si deve.

Se si devono cambiare più corde contemporaneamente o addirittura tutto il set, è molto importante che si procede agendo una alla volta – in altre parole, non allentare tutte le corde insieme, ma lavorare sempre su una singolarmente.

Ciò fa in modo che il ponte dello strumento non cada, dato che non è montato sul corpo dello strumento, ma tenuto nella sua corretta posizione dalla tensione delle corde, per questo dopo averle cambiate è sempre bene verificare che il ponte sia nella sua posizione regolare.