Tutte le cose da sapere per organizzare un viaggio negli USA

Tutte le cose da sapere per organizzare un viaggio negli USA

Finalmente è arrivato il momento di organizzare il proprio viaggio negli Stati Uniti, e bisogna quindi iniziare a pensare ad alcuni passi necessari per la buona riuscita della propria esperienza: ottenere un visto, sottoscrivere un’assicurazione di viaggio, e, per chi intende affittare un’auto, mettersi in regola con la patente.

Visti e passaporti

I cittadini italiani possono entrare negli Stati Uniti partecipando al Visa Waiver Program, conosciuto anche come viaggi senza visto: l’accesso a tale programma consente di ottenere un visto, per vacanza o motivi di lavoro, della validità di 90 giorni. Si può fare domanda presentando la propria richiesta online sul sito dell’ESTA (Electronic System Travel Authorization).

Per presentare la propria domanda è necessario possedere:

  • Un passaporto elettronico, con validità residua superiore ai 6 mesi;
  • Una fototessera digitale;
  • Una carta di credito, necessaria per pagare il costo della richiesta, di 14 dollari americani;
  • Un biglietto di ritorno.

Per la precisione, l’approvazione della richiesta ESTA autorizza solamente il viaggiatore ad imbarcarsi per gli Stati Uniti: il visto d’ingresso viene concesso al momento dell’arrivo dalle autorità di frontiera. Se la richiesta dell’ESTA non viene accettata, il viaggiatore deve fare domanda di visto presentandosi in ambasciata o nel consolato più vicino. Secondo le regole statunitensi, anche i bambini devono avere il proprio passaporto personale, e bisogna preparare la domanda anche per loro.

Assicurazione di viaggio

Se un’assicurazione di viaggio è utile quando si va all’estero, per chi si mette in viaggio verso gli Stati Uniti diventa fondamentale: il sistema sanitario USA non è gratuito; problemi minimi, come ad esempio una semplice slogatura, possono arrivare a costare migliaia di dollari. Oltre all’aspetto sanitario, c’è da prendere in considerazione l’eventualità dell’annullamento del volo all’ultimo minuto: se si tratta di un biglietto di classe economica spesso non è previsto alcun rimborso. Diverse compagnie assicurative offrono delle polizze dedicate, con opzioni distinte fra loro. Una considerazione importante è di cercare una polizza che preveda il pagamento diretto delle spese coperte: in questo caso l’ospedale viene pagato direttamente dalla compagnia assicurativa, evitando di dover anticipare tali somme di tasca propria. Chi intende affittare un’auto deve sapere inoltre che in genere le polizze coprono le spese mediche, ma non la responsabilità civile: è bene informarsi con il proprio autonoleggio in merito. Su diversi siti web è possibile confrontare tutte le assicurazioni che offrono il pagamento diretto delle spese.

Patente

La legislazione americana in materia di patenti estere dipende dai singoli stati: sebbene in alcuni di questi stati viene riconosciuta la patente italiana senza nessun altro obbligo, in altri è necessario allegare una traduzione asseverata, vale a dire una traduzione giurata della propria patente. In questo modo è possibile, per l’ufficiale o il poliziotto, avere certezza di cosa è scritto sulla patente, senza bisogno di ulteriori controlli. Infine, in altri stati è necessario disporre di una patente internazionale, ottenibile tramite la presentazione di un apposito modulo alla motorizzazione civile, oppure facendo richiesta attraverso un’autoscuola.