Quanto sono dolci questi americani

Quanto sono dolci questi americani

Chi non ha mai attraversato l’Oceano Atlantico per arrivare in America e deliziarsi con i tipici dolci che hanno resa famosa la pasticceria americana, li ha comunque potuti vedere in tanti film, sceneggiati, telefilm e fiction ambientate negli Stati Uniti.

Quante volte avete invidiato quei piatti sopra ai quali veniva offerta una immensa fetta di torta che ha stimolato la vostra fantasia? Vediamo insieme di fare un piccolo viaggio all’interno della pasticceria americana per conoscerla un po’.

Se Vienna è famosa per la sua Sacher Torte, Milano per il suo Panettone e Parigi per le sue Crepes Suzette, gli Stati Uniti  possono annoverare una solida tradizione in fatto di pasticceria e di preparazione di dolci che sono di quotidiano uso anche in moltissime famiglie.

E’ sufficiente nominare la Cheese cake (la famosa torta al formaggio); i Cookies (i biscottini fatti in casa); il Pancake (le morbide focaccine servite calde con il succo d’acero sparso abbondantemente sopra); la Carrot cake (la gustosa torta di carote); l’Apple pie (la celebre torta di mele); gli sfiziosi Brownies ( tozzetti al cioccolato); i Macarons (delicati pasticcini a base di albume); la Pumpkin Pie (la tradizionale torta alla zucca della Festa del Ringraziamento e delle feste di fine anno) e i celebriCupcakes (vere e proprie minitorte cotte in uno stampino imburrato ed infarinato  e che possono essere realizzati in tante varianti come al cioccolato, al caffè o aromatizzati alla vaniglia  eventualmente coperti con una crema di formaggio fresco e zucchero  decorata con praline di zucchero.

Ovviamente l’influenza di emigranti provenienti da ogni parte del globo ha consentito di sviluppare prodotti pasticceri che hanno tratto spunto dall’originaria patria natia (i Macarons ad esempio, sono francesi)  ma che si sono saputi ‘naturalizzare’ fino a divenire degli emblemi della gastronomia a stelle e strisce e che fanno oramai parte di una solida tradizione famigliare. Chi non ricorda la bravura nel preparare le torte della Disneyana Nonna Papera? Ma, tralasciando i fumetti che pure sono sintomatici, ci si può riferire nella realtà al famoso ‘Boss delle torte’  Buddy Valastro che ha acquisito una popolarità mondiale grazie al reality omonimo che ha diffuso le sue scenografiche torte valide per ogni occasione.

C’è anche da precisare che ci sono dei dolci che dichiarano la loro appartenenza allo Stato che li ha visti nascere (e svilupparsi) anche se non tutti gli Stati ne hanno qualcuno che li caratterizzi. Non è il caso della Georgia dove si assapora la Peach pie/cobbler, una torta ripiena di pesche; della Florida, dove vanno pazzi per i Key lime pie, realizzati con una base di biscotti ridotti in briciole, ricoperti di latte condensato, succo e scorza di lime e poi guarniti con abbondante panna; dell’Oregon dove è nato la Marionberry pie, una torta di mirtilli selvatici senza semi; del Delaware dove si gusta il Frozen custard, un gelato monolitico alle uova per solo stomaci forti; del Vermont dove il Maple Syrup è un torrione di pancakes inzuppato di sciroppo d’acero e noci; il Colorado dove i Cowboy cookies, sono dei cookies al cioccolato, avena e noci Pecan; o anche il Mississippi dove è nato il Mud pie, con l’impasto dei famosi brownie che galleggia all’interno di uno sciroppo al cioccolato.